giovedì 26 giugno 2008

YouPorn.com e PornoTube.com - video hosting porno

Mi è stato segnalato, che da un po di tempo stanno nascendo tanti siti in stile web 2.0 di video hosting, tipo YouTube tanto per intenderci, solamente che questi che vi segnalo oggi sono esclusivamente a sfondo sessuale, adatti solo ad un pubblico maggiorenne, quali: YouPorn e PornoTube, quest’ ultimo lanciato da YouTube

Youporn.com: il video di sesso dei Simpson

Ci mancava solo questa. Un divertente video dei Simpson è sbarcato da tempo su Youporn.com


Il video ritrae Homer e Marge intenti ad amarsi sul letto. E' il primo video Hard dei Simpson che io sappia, a differenza delle ben più note versioni hentai di fumetti come Dragonball e molto altro. Non lo posto perchè non voglio mettere roba di Youporn.com sul mio sito.

Io comunque lo ho visto e non è un gran che a livello di qualità video. E' tutto sgranato ma è naturale poichè credo sia fatto amatorialmente.
Comunque è divertente sopratutto per la faccia di Homer....

Se le inventano tutte....
Per scaricare i video da Youporn vai qua
Per altro materiale relativo ai contenuti di Youporn.com vai qua

Mi hanno chiesto una traduzione del post.

We lacked only this. A fun video Simpson has landed long on Youporn.com

The video portrays Homer and Marge intent to love on the bed. And 'the first video of Simpson Hard to my knowledge, unlike most well-known comic versions hentai as Dragonball and more. Not the place because I do not want to put stuff on my Youporn.com site.

I still saw him and is not that large in terms of video quality. And 'all ginned but it is natural because I believe is made amatorialmente.
However, it is especially fun for the face of Homer ....

If invent all ....
To download Youporn best video click here
For other informations about Youporn here


Nous manquions de seulement cela. Une vidéo fun Simpson a atterri sur le long Youporn.com

La vidéo dépeint Homer et Marge intention de l'amour sur le lit. Et 'la première vidéo de Hard Simpson, à ma connaissance, contrairement à la plupart bien connus des versions comic hentai comme Dragonball et plus. Pas l'endroit parce que je ne tiens pas à mettre des trucs sur mon site Youporn.com.

Je le voyais encore et n'est pas si grande en termes de qualité vidéo. Et «tout égrené mais il est naturel, parce que je crois est fait amatorialmente.
Toutefois, il est particulièrement amusant pour le visage de Homer ....

Si tous inventer ....

mercoledì 25 giugno 2008

Video porno gratis su Internet: YouPorn, Porntube e Xtube mettono in crisi lÂ’industria a luci rosse

egli anni Novanta i siti pornografici avevano l’indiscusso e incontrastabile primato di essere quelli che fatturavano meglio nell’e-commerce.

Tutte le perplessità che animavano i consumatori nell’acquisto di oggetti online sembravano magicamente sciogliersi di fronte alla possibilità di accedere ad ampi repertori fotografici porno o ai primi video.

Oggi questo primato sembra essere messo in crisi proprio dal modello del Web 2.0.

Se è vero che YouTube proibisce la pubblicazione di video con contenuti pornografici, immediatamente sono nati altri portali, come YouPorn, Porntube e Xtube, che funzionano come YouTube ma con un preciso orientamento erotico.

In questi portali appaiono sia contenuti porno professionali e semiprofessionali che video amatoriali uploadati dagli utenti. Gli stessi video di maggior qualità sono prodotti spesso da piccolissime realtà che realizzano clip in cambio di pubblicità o comunque con prospettive di ricavo minime.

A causa di queste nuove realtà, un gruppo come Vivid dal 2004 a oggi ha dimezzato il proprio fatturato sui video erotici e pertanto, come altre grandi aziende del settore, sta considerando la possibilità di acquistare questi portali.

Il fondatore

lunedì 23 giugno 2008

Xtube il cugino di Pornotube e Youporn

La frontiera 2.0 dei siti a luci rosse è la diffusione video gratuita in stile Youtube che ha avuto un primo fratello osè chiamato Pornotube (famoso per il presunto video porno di Britney Spears) e seguito a ruota da molti altri tra i quali si distingue Youporn. La terza forza è Xtube.

La struttura è sempre la stessa (categorie, classifiche, ecc..) e le visite sono decine di migliaia ogni ora, d’altra parte mette in pratica i principi del 2.0 (condivisione, accesso all’editing, abbattimento delle barriere tra autore e lettore). A oggi sono 3 milioni di membri e i video ancora di più. Il motto di XTube è “basta con le membership, accessi a pagamento, youporn porno videos le adulto amateur connessioni a server, abbonamenti a contenuti sconosciuti”: è curioso notare come il web si evolva in maniera piuttosto simile in tutte le sue ramificazioni, è ormai invece (arci) noto e questo è l’ennesimo esempio, quanto il sesso venda sia nel mondo reale che su quello virtuale sempre e comunque, in tutte le società, in tutte le condizioni. Se poi è gratis, ecco tonnellate di sponsor e unique garantiti.

Fonte Tecnocino

Cloni di Youtube per il porno amatoriale: Sexsube, Sexvidia, Wanktube e Sextube

Ci avevano chiesto in un commento altri siti di condivisione video per materiale amatoriale e hard casalingo in genere, ossia i famosi cloni porno di Youtube come Pornotube e Youporn. Ecco qualche sito scovato grazie a Comedial, il sito che permette di scaricare quelli più bellli sul proprio computer: Sexsube è spagnolo e c’è tanta roba che si vede bene, Sexvidia è francese e ha tanto amatoriale ma non riesco a vederlo bene e ha rebuffering, Wanktube ha tanta roba voyeur, trans e anche qualcosa di porno professionale che invece abbonda su Sextube.

iPhone, YouPorn e i dispositivi hard: Una amicizia segreta?

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Il rapporto tra Apple e pornografia è sempre stato particolare. I dispositivi di cupertino così attenti al design, all’innovazione, hanno solleticato più di una volta le fantasie di aziende produttrici di software per la pornografia. Basti pensare ai numerosi dispositivi creati per l’iPod in vendita nei pornoshop di mezzo mondo, come l’iGasm di Ann Summers (il link ci sono, ma sono SOLO PER ADULTI), o iBuzz (Video all’interno).

Nell’era di YouPorn, PornTube e chi più ne ha ne metta, Apple più di una volta si è lamentata di queste “attenzioni” spesso intervenendo con forza nel ritiro di materiale o pubblicità che si richiamavano troppo esplicitamente alle sue pubblicità. E alcune considerazioni sul nuovo iPhone lascerebbero intendere che questa volta potremmo esserci di nuovo.

Jason Swifter ha pubblicato un articolo divertente ma anche piuttosto lucido sul futuro delle applicazioni per iPhone. Stavolta le analisi però si sono concentrate su un aspetto “insolito”, partendo dalle caratterisiche di questo dispositivo portatile. In effetti l’iPhone sembrerebbe avere alcune specifiche che incredibilmente avvantaggerebbero applicazioni porno.

YouPorn mette in ginocchio l'industria del sesso

La rete «autogestita» minaccia l'hard core
L'industria del porno messa in pericolo da YouPorn, un YouTube vietato ai minori tra i siti più visitati del web.

LOS ANGELES - Dopo la musica e il cinema, danneggiate dal peer to peer e dalla diffusione illegale di canzoni e film, adesso la rete sta colpendo anche l'industria del porno. Il motivo è la nascita di YouPorn, il sito internet che offre gratis contenuti caricati direttamente dagli utenti, e visibili con un semplice click sul tasto play, secondo il dilagante modello YouTube.

IL PIÙ VISITATO - Secondo un'inchiesta della rivista Portfolio, nove mesi dopo la sua nascita, avvenuta nel settembre 2006, il sito lo scorso maggio ha avuto 15 milioni di visitatori unici; e basta dare un'occhiata ai dati di traffico diffusi da Alexa per rendersi conto come la curva degli utenti che visitano il sito sia in costante crescita, ponendolo per ora al quarantanovesimo posto (e al primo nella sua categoria) nella classifica mondiale dei siti più visitati.

PROFITTI A PICCO - L'altra faccia di questo incredibile exploit sono le perdite economiche per le case di produzione di film hard, l'unica cosa che viene considerata veramente oscena nella San Fernando Valley, Los Angeles, la Hollywood a luci rosse: Vivid Video, il più grande distributore di Dvd hard, ha dichiarato che le sue vendite di film sono calate del cinquanta per cento dal 2004 a oggi, mentre secondo la rivista Adult Video News, la diminuzione per tutto il settore (che vale 12 miliardi di dollari nel solo 2006) è stata dell'undici per cento.

MISTERO - Non è possibile conoscere l'identità di chi ha registrato il dominio YouPorn: il proprietario l'ha celata con un servizio di protezione della privacy. Certo è che il sito sta progressivamente sottraendo spettatori all'industria ufficiale: come YouTube è un calderone in cui entra di tutto, dai filmati amatoriali pubblicati online da esibizionisti a spezzoni rubati da film hard di serie A, quelli con star come Jenna Haze o Jenaveve Jolie, pagate profumatamente per ogni loro esibizione dalle stesse case di produzione che vedono andare in fumo i loro investimenti su YouPorn. Di Jolie c'è anche Angelina, e molte altre attrici, in sequenze di nudo o scene d'amore estrapolate dalle loro pellicole.

BOOM IN ITALIA - Dato il successo del sito - che sempre secondo dati di Alexa raccoglie il 3,7 per cento dei suoi utenti in Italia, dove è al 23esimo posto nella classifica dei più cliccati - anche diversi distributori di pornografia hanno iniziato a caricare trailer dei loro film, nella speranza che qualche utente abbia la curiosità di digitare il link che appare all'inizio o alla fine del video. Nella marea di siti internet che offrono film da scaricare online a pagamento (di solito con formule di abbonamento mensile, ma anche con opzioni «un tanto al minuto»), c'è anche chi, come Adult Entertainment Broadcast Network, gigante della distribuzione in rete, ha lanciato PornoTube, dove l'accesso a spezzoni gratuiti serve nella maggior parte dei casi come esca per vendere contenuti a pagamento. Ma altri siti come Megarotic o Slutload, nelle varianti completamente o parzialmente gratuite, ospitano video hard o semplicemente raccolgono link sparsi in giro per la rete, affossando di fatto il business del porno.

PORNO HI-TECH - È una specie di legge del contrappasso tecnologico per l'industria a luci rosse, che ha sempre sfruttato, in ogni epoca, lo stato dell'arte della tecnologia: prima cavalcando il boom del Vhs, che ha reso privata la visione dei film porno, poi il Dvd, che ha migliorato la qualità video, quindi quella stessa internet che adesso rischia di bruciare i profitti dei produttori tradizionali. E che li sta spingendo sempre più a investire nell'alta definizione. Certo, i siti come YouPorn hanno le loro belle gatte da pelare: un modello di business ancora tutto da inventare (hanno moltissimi contatti ma basse entrate) e il rischio costante di finire sotto inchiesta perché qualche utente ha malauguratamente caricato sui loro server materiale pornografico che coinvolge minorenni. Ma l'era del Porno 2.0 è cominciata.